Consiglio europeo Agri-Fish dell’8 giugno

09 giugno 2020 ― Aggiornamenti

L’Italia sostenga con convinzione una riforma della PAC coerente con il Green Deal europeo.

La Coalizione #CambiamoAgricoltura chiede alla Ministra dell’Agricoltura, Teresa Bellanova e al Governo un segnale esplicito e forte di condivisione delle due Strategie UE Biodiversità 2030 e “Farm to Fork” che saranno discusse nel prossimo Consiglio europeo Agri-Fish.

Nella prossima riunione del Consiglio Agri-Fish di lunedì i Ministri dell’Agricoltura discuteranno le due Strategie UE che fanno riferimento alla difesa della biodiversità e alla sostenibilità dei sistemi agroalimentari, presentate lo scorso 20 maggio dalla Commissione UE: “Biodiversità 2030” e “Farm to Fork”, insieme al nuovo Quadro Finanziario delle risorse dedicate a conseguirne gli ambiziosi obiettivi.

Anche in vista di questo importante appuntamento la Coalizione #CambiamoAgricoltura ha inviato nei giorni scorsi una circostanziata lettera alla Ministra Teresa Bellanova per chiedere il massimo sostegno dell’Italia a queste Strategie, fondamentali per l’avvio di una reale transizione ecologica della nostra agricoltura nel segno del Green Deal europeo. La Coalizione italiana #CambiamoAgricoltura, forte del sostegno di oltre 60 sigle nazionali di associazioni ambientaliste e dell’agricoltura biologica, ha sottolineato alla titolare del MIPAAF l’importanza di perseguire le due Strategie europee attraverso l’individuazione di nuovi e sfidanti obiettivi quantitativi coerenti con il Green Deal, da recepire nel Piano Strategico che l’Italia, al pari degli altri Paesi Membri, dovrà redigere per l’attuazione della PAC 2020-2027. Al centro della riforma per la PAC post-2020 c’è infatti la "politica agricola orientata ai risultati” intesa come generatrice di esternalità ambientali e sociali, oggettive e misurabili, che deve segnare il superamento dell’approccio basato sulla erogazione di sussidi proporzionali alle superfici in possesso degli agricoltori.

La Coalizione #CambiamoAgricoltura auspica inoltre il sostegno del nostro Governo ad una più forte aderenza a regole e obiettivi climatico-ambientali stabiliti dalla UE quali condizioni per l’erogazione degli aiuti PAC ed esprime la sua preoccupazione per alcune delle modifiche fino ad oggi proposte nell’ambito del Consiglio Agri-Fish che vogliono invece indebolire proprio la componente ambientale della futura PAC. Rispetto alla discussione sul quadro finanziario, la Coalizione #CambiamoAgricoltura condivide l’esigenza di assicurare alla politica agricola risorse adeguate per poter raggiungere gli obiettivi ambientali ambiziosi indicati dalle Strategie europee, assicurando però un nuovo approccio per una reale transizione ecologica nell’agricoltura.

Le Associazioni esprimono per questo soddisfazione per le risorse aggiuntive rese disponibili per lo Sviluppo Rurale, ma sollevano preoccupazioni per la discussione all’interno del Consiglio europeo sui meccanismi di attribuzione dei fondi agli obiettivi ambientali e climatici, dai quali dipende in gran parte l’efficacia delle misure che verranno intraprese. La Coalizione #CambiamoAgricoltura chiede che il 40% delle risorse PAC siano destinate ad azioni dedicate direttamente alla lotta ai cambiamenti climatici e per arrestare la perdita della biodiversità. Con la lettera inviata alla Ministra la Coalizione #CambiamoAgricoltura ha rinnovato alla Ministra Bellanova la propria disponibilità a dare un contributo a tutte le fasi di redazione del Piano Strategico Nazionale della PAC, secondo le indicazioni esplicite della Commissione Europea.

Il processo partecipato con tutti gli attori sociali ed economici interessati, avviato a febbraio e bloccato dall’emergenza Covid19, deve ripartire al più presto e forte di una vasta condivisione, evitando il rischio di derive corporative, deve essere finalizzato all’identificazione degli obiettivi della programmazione della PAC post 2020, tappe fondamentali nel senso della transizione ecologica della nostra agricoltura.