Metropoli Agricole 2021: la futura PAC deve sostenere un’agricoltura amica del clima

25 marzo 2021 ― Aggiornamenti

Si è svolto lo scorso 23 Marzo, l’edizione 2021 di metropoli agricole, convegno organizzato annualmente da Fondazione Cariplo, dal 2017 con il contributo della Coalizione CambiamoAgricoltura.

L’edizione di quest’anno, svoltasi on line, ha trattato il rapporto tra agricoltura e cambiamenti climatici con 2 focus sulla zootecnia e le nuove tecniche di Genome editing (NBT).

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In particolare la dott.ssa Maria Vincenza Chiriacò del CMCC ci ha ricordato come l’agricoltura è al contempo vittima e carnefice dei cambiamenti climatici, ma che grazie a pratiche virtuose può, e deve, essere la soluzione. Buone pratiche illustrate anche nel corso della mattinata, in particolare grazie alla video di Cascina Isola Maria che ha dimostrato come credere e investire nella zootecnia biologica è stata la chiave per il successo e la solidità dell’azienda, oltre che un bene per tutto il territorio metropolitano di Milano.

Ed è anche per questo motivo che la Coalizione chiede che il sostegno al biologico sia uno dei perni fondanti del futuro Piano Strategico nazionale della PAC, sia attraverso gli ecoschemi che con i PSR, al fine di premiare in modo adeguato chi pratica la forma più evoluta di agroecologia. Zootecnia a cui è stato dedicato il primo degli approfondimenti della mattina, in cui Damiano di Simine ha mostrato i dati che dimostrano l’insostenibilità del sistema attuale, mentre Francesca Pisseri medica veterinaria di AIDA ha dimostrato come la zootecnia estensiva, garantisce una risposta multipla sia alla crisi climatica, che alla conservazione della biodiversità (sia varietale che selvatica), nonché al benessere animale.

Pratica che la Coalizione CambiamoAgricoltura chiede che sia sostenuta fortemente nel prossimo Piano Strategico della PAC. Infine Riccardo Bocci ha portato la visione di Rete Semi Rurali e delle associazioni di Cambiamoagricoltura sulle nuove tecniche genetiche, sottolineando come non siano la soluzione, ma anzi rischino di “posticipare” solamente i problemi, e aumentare le disuguaglianze all’interno del sistema agricolo, dando solo maggior potere alle industrie dell’agro-chimica e sementiere.

La soluzione deve invece essere cercata nella collaborazione e nella ricerca partecipata con il mondo agricolo. Il futuro PSN della PAC dovrà rivedere il sostegno alla formazione e informazione al fine di scardinare un sistema che si sta dimostrando fallimentare, come indicato dalla stessa Commissione Europea nelle raccomandazioni al nostro Paese. Un particolare ringraziamento della Coalizione va, infine, alla vicepresidente di Fondazione Cariplo, prof. Claudia Sorlini, che ha introdotto la mattinata di lavori riassumendo nel suo intervento l’importanza di un’agricoltura incentrata sui principi della sostenibilità ambientale e sociale.