Parlamento Europeo: vietati i pesticidi nelle EFA

14 giugno 2017 ― Aggiornamenti

La natura ha vinto contro i pesticidi grazie al voto di oggi al Parlamento Europeo, dove non si è raggiunto il quorum necessario per cancellare il divieto di uso di pesticidi nella EFA (le Ecological focus area, ossia le “aree di interesse ecologico”).

Da oggi gli agricoltori che vorranno accedere ai “pagamenti ecologici’” (il cosidetto greening), che rappresentano il 30% del bilancio del primo pilastro della Politica agricola comune (PAC), non potranno più utilizzare pesticidi nelle EFA.

L’obiettivo prioritario delle EFA è “salvaguardare e migliorare la biodiversità naturale nelle aziende agricole”, e questo requisito riguarda solo il 5% dei terreni a seminativo in aziende agricole con superficie agricola superiore a 15 ettari. In Italia la dimensione media delle aziende è di appena 8 ettari e quindi solo il 5% delle aziende dovrà dotarsi delle EFA (pari a circa il 26% delle superfici a seminativo). Le EFA sono finalizzate essenzialmente a salvaguardare e migliorare la biodiversità naturale nelle aziende agricole, un obiettivo necessario anche al mantenimento di un agricoltura di qualità quale quella italiana

Se quello di oggi è un voto positivo perché sottrae una parte della superficie agricola alla diffusione incontrollata di veleni nei campi, d’altra parte rappresenta un segnale di disinteresse per la salute dei cittadini e la tutela dell’ambiente da parte del Parlamento Europeo, che, pur non raggiungendo il quorum necessario per cancellare una norma della Commissione, ha votato a maggioranza per l’eliminazione del divieto ai pesticidi.