L’agricoltura
È malata. CAMBIAMOLA!

Oggi l’Unione Europea sostiene un’agricoltura malata: favorisce un ristretto numero di grandi aziende agricole – senza pensare al bene di tutti – produce cibo non sano e danneggia la nostra salute, l’ambiente, le piante, gli animali.
E tutto questo viene fatto con i soldi dei cittadini europei

Il 2 maggio si è conclusa la consultazione pubblica, indetta dalla stessa Commissione Europea, per decidere il futuro della Politica agricola. Grazie alla campagna #CambiamoAgricoltura (The Living Land) abbiamo raccolto le firme di 260.000 cittadini europei, di cui 33.000 italiani che hanno chiesto all’Europa un’agricoltura che protegga il clima e l’ambiente, sia equa per produttori e consumatori, e garantisca una produzione di cibo sana e sostenibile. Insieme a loro oltre 600 organizzazioni, imprese, associazioni ambientaliste.

Il nostro messaggio alla Commissione Europea è stato chiaro. Il sistema agricolo dell’UE va cambiato e che la PAC va riformata per essere:

  • GIUSTA per gli agricoltori e le comunità rurali
  • SOSTENIBILE per l’ambiente, per avere acqua e aria pulita, un suolo sano, per rispettare la vita di piante e animali
  • SANA per il nostro cibo e per il benessere di tutti
  • RESPONSABILE per proteggere il futuro del pianeta e del clima, per un’agricoltura veramente sostenibile a livello globale.

La Commissione europea presenterà i risultati della consultazione pubblica in una conferenza a Bruxelles il prossimo 7 luglio e pubblicherà una Comunicazione sul futuro della Pac prima della fine del 2017. La nuova Politica agricola comune dovrà essere implementata in tutti gli Stati membri entro il 2021.

Il nostro impegno per un’agricoltura più giusta e sostenibile non si ferma, se rappresenti un’associazione puoi ancora aderire alla campagna visitando questa pagina

#cambiamoagricoltura